La Grande invenzione inglese 2014: una incubatrice gonfiabile

Ho deciso di occupare uno spazio del blog, per parlare di una invenzione che cambierà e salverà moltissime vite, soprattutto nei paesi poveri. Si tratta di una frazione da parte di un neo laureato inglese, James Roberts, che autofinanziandosi e riuscito a vincere il prestigioso Dyson Award del 2014, grazie alla creazione di una incubatrice gonfiabile. Un giovane inventore ingegnere nato in Inghilterra, riesce ad aggiudicarsi uno dei più prestigiosi premi nel campo della Scienza. Se hai poca dimestichezza con l’argomento incubatrice, devi sapere che il loro costo risulta sempre molto alto, più di trenta mila euro a macchinario, per cui i paesi più poveri non se lo possono permettere.

Il bravissimo e giovanissimo ingegnere inglese ha creato tutto con poco più di 300 euro, e sarà più o meno questo il prezzo di vendita di MOM, Ecco come ha deciso di chiamarlo. MOM si gonfia autonomamente e può essere facilmente trasportato, perché risulta molto compatto e maneggevole al trasporto, inoltre sono delle parti create in ceramica, che riescono a condurre il calore, in modo tale da riscaldare l’incubatrice, per quanto riguarda la temperatura e i livelli di umidità interni, devono estere regolati dai dottori, in base alle condizioni dell’infante, e se si dovessero verificare delle variazioni di temperatura, MOM riesce a emettere un suono di allarme e se non dovessero esservi prese elettriche, può anche funzionare con una batteria esterna che verrà poi caricata, e che dura ben 24 ore.

Inoltre, l’incubatrice gonfiabile risulta estere conforme agli standard del Regno Unito, per ora il giovane ingegnere ha guadagnato oltre 30 mila sterline per continuare le sue ricerche, e sicuramente troverà un modo per ridurre in modo ulteriore il prezzo di questa fantastica e utilissima invenzione, che riuscirà ad essere prodotta in serie, questo quanto ci auguriamo davvero tutti. La grandezza di questa invenzione potrebbe davvero salvare la vita di moltissimi bambini, nei luoghi del mondo sfortunati, che non avrebbero possibilità di sopravvivenza, perché nei loro ospedali non hanno abbastanza incubatrici, perché costano davvero moltissimo.

Cosa dice il suo inventore appena laureato?

James Roberts rappresenta anche un ottimo esempio di come si possano creare ottime invenzioni rivolte al miglioramento delle condizioni di vita dei popoli più poveri della terra, ovviamente anche lui come altri inventori, ha avuto qualche ostacolo di percorso, qualcuno piccolo qualche d’un altro più pesante, ma non si è scoraggiato, al contrario è riuscito a creare tutto vendendo la sua macchina, per poter lavorare con qualche finanza al suo progetto, riuscendo a vincere il prestigiosissimo Dyson Award, ne sentiremo ancora molto parlare di lui, come di altri giovani menti che si adoperano per migliorare le condizioni di vita sulla terra.

Le app dal futuro!

Il design che ci aiuta!

Siamo nel momento in cui tablet e smartphone sembrano avere preso il posto del tuo pc, quello a cui una volta non potevi proprio rinunciare, non potrebbe mancare un argomento riguardante il mondo delle app, sopratutto nei nostri tempi, infatti si tratta di un alternativa validissima all’approfondimento nella conoscenza di noi stessi e delle nostre abitudini, si tratta di scoprire modi per migliorare la nostra vita, semplicemente utilizzando e sfruttando ciò che la tecnologia ha da offrirci! Mi riferisco anche e soprattutto al mondo americano, che ci ha permesso di migliorare sicuramente la parte che riguarda la tecnologia domestica, per lo più, anche perché si tratta di quella con prezzi più accessibili al pubblico, generalmente.

Inoltre, gli americani investono moltissimo su nuove idee per tramutarle in app, per questo motivo questa nazione raggiunge quasi sempre un primato tecnologico, tutto perché li sembra essere tutto più facile da ottenere, quando si parla di app e di tecnologia, in generale. Il principio di tutto riguarda la possibilità di interattività con i nostri oggetti comuni, come una forchetta, infatti si tratta proprio di una delle ultime, hanno creato un forchetta con sensore che ti avvisa se mangi troppo velocemente, tutti strumenti che ti possono aiutare nella vita di tutti i giorni, e che ti permettono di semplificarla, ottenendo il meglio da ogni giorno, si tratta proprio del caso in cui la tecnologia ci aiuta davvero.

Se vuoi conoscere e scoprire dal vivo le ultimissime in termini di app che migliorano la vita, tutti gli anni Las Vegas si svolge in CES, la fiera della tecnologia, durante la quale è possibile lustrarsi gli occhi sorpresi, perché non si finisce mai di inventare e le app sono davvero all’inizio della loro vita. Sembra che il loro sistema, si stia specialmente evolvendo da un punto di vista di interazione e controllo tramite smartphone, che ora sembra sempre più in grado di connettere e controllare la casa, qualcosa che fino a poco tempo fa sembrava impossibile, se non solo con complicati e costosi strumenti di demotica.

Cosa abbiamo trovato al Ces nel 2014 di sorprendente?

Tra le cose che ci hanno colpiti in maniera particolare, oltre alla forchetta con sensore, un gruppo di inventori ha creato una app con la quale puoi modificare l’intensità delle lampadine di casa tua, stando semplicemente seduto da qualche parte della casa; oppure i televisori curvi che permettono una visione assolutamente reale e immagini con suoni incredibile mente chiari e vividi.

Sempre più facile diventerà anche “comunicare” con gli elettrodomestici di casa, infatti sempre più app sono destinate al controllo remoto dei tuoi elettrodomestici, e saranno in grado di fare tutto da soli, aspirapolvere che pulisce da solo compreso, insomma, la dura vita della casalinga ha raggiunto la fine, ormai.

Gli Elementi naturali in casa

La nuova moda?

Torna la moda degli elementi naturali in casa, forse tutto potrebbe essere r imputabile alla grandissima evoluzione del design, durante la quale gli stili si sono sempre più minimizzati, lasciando il posto ad ambienti post futuristici e anche minimalisti. Da qualche tempo, al contrario, soprattutto tra i più benestanti, torna l’amore per strutture naturali, gli elementi della natura ritornano come elemento costitutivo degli ambienti, e quindi ritornano tavoli di legno massiccio, così come armadi e credenze; ma al contrario di quello che si potrebbe pensare, funziona molto l’idea della fusione tra stile classico,antico moderno.

Nelle ultime creazioni di design non è difficile trovare elementi contrastanti, che creano degli stili sicuramente unici, tutto questo anche per la soggettività dei materiali, ovvero, al fatto che rispondono in maniera diversa alle lavorazioni, e se si ha a disposizione una mente fertile e creativa, si possono anche trasformare vecchi mobili in nuovi e del tutto di design. Molte tra gli ambienti moderni, sono caratterizzati dal bisogno di massimizzare lo spazio, di conseguenza, i mobili, diventano spesso multi funzionali. La differenza riguarda la lavorazione dei materiali, grazie alla quale oggi sembra possibile avere esattamente la riproduzione del tipo di legno, per esempio, o di ceramica.

Il legno e la ceramica sono sicuramente tra i materiali che hanno risvegliato lo spirito di creatività di moltissime designer, e questo portato alla realizzazione di pezzi incredibili, che mantengono le esatte venature del tipo di albero, per esempio. Come legno e ceramica, anche la pietra arriva ad aiutare designer con menti creative, un esempio tra tutti EVOLUTIONSTONE, che propone l’utilizzo di moltissimi tipi di pietra, che vanno ad isolare la casa termicamente rendendola anche assolutamente originale e unica, e sono davvero felicissima di poter scrivere che la società è italiana, quindi un grandissimo vanto per noi, nel mondo dell’innovazione del design, si tratta di sapere scegliere il materiale che ci piace di più, e dare vita ai progetti di tantissime designer eccentrici, ma con senso.

Perché funziona?

Credo che il fatto che sia ritornata tale moda, riguarda l’aumento della consapevolezza di quanto i materiali naturali rappresentano una validissima alternativa, oltre che ad avere moltissime proprietà delle quali benefici era la casa stessa, e di contigue a chi ci abita. Se non hai mai avuto la possibilità di avere in casa qualcosa del genere, puoi cominciare subito, ancora meglio se guardando qualche video online, ti viene lo sghiribizzo di provarci anche tu, non si sa mai, potresti scoprire l’artista addormentato che c’è in te.

Personalmente, credo si tratti di una questione molto interessante, da approfondire, anche perché tra le migliori società ci siamo noi, quindi a maggior ragione, sembra qualcosa tutto italiano, vale davvero la pena di investigare!

Vivere in un ambiente sano?

Dai colori al Feng shui

Non so se hai mai sentito parlare del FENG SHUI, si tratta di una antichissima arte cinese che riguarda la disposizione dei mobili in casa tua, letteralmente le parole significano vento e acqua, questo perché la caratteristica del feng shui riguarda la capacità di distribuire i nostri ambienti in maniera armonica con le forze della natura, anche rispettando i punti cardinali e i colori.

Questo metodo di arredamento nasce più di tremila anni fa, e questo per garantire una condizione di vita migliore per tutti, e oggi questa pratica è ormai largamente parte anche del nostro mondo occidentale, perché forse anche noi oggi crediamo nell’energia del CHI, cioè L’energia creatrice, colei che da forza vitale agli elementi, noi compresi. Ora, secondo il feng shui, il chi si trova in tutti gli elementi vitali, e puoi riuscire a massimizzare il suo effetto anche nei tuoi ambienti, a patto che tu segua determinate regole nella costruzione e nella successiva disposizione degli ambienti, potresti anche capire che hai sbagliato a creare una cucina dove si trova e al suo posto forse appenderebbe una camera da letto, perché forse non riesci a dormire bene dove sei.

Oppure, potrebbe esser il contrario, potresti scoprire che la tua casa segue i principi del feng shui, per come risulta essere disposta, ma i tuoi muri sono bianchi, quindi forse puoi integrare anche il concetto dei colori in casa tua, in questo modo il CHI può scorrere liberamente e tu e gli altri componenti della famiglia, vi sentirete subito meglio, più energici. Si tratta di stabilire una connessione armonica con l’energia vitale, e il tuo ambiente anche lavorativo, perché in fin dei conti, serve per migliorare la nostra condizione di vita, quindi massimizzando i nostri risultati.

Nel feng shui, tutto ha un senso, anche l’ordine nella disposizione degli ambienti, ha una ragione per il quale la cucina o la camera da letto sono disposte in quel modo, quindi vale davvero la pena cercare notizie più specifiche a riguardo, perché potresti riuscire a modificare ciò che necessario. Si tratta davvero solo di armonizzare gli ambienti con gli elementi naturali, in questo modo diffondi energia nel tuo ambiente.

Perché i colori sono così importanti?

Parlando di colori ed elementi naturali, il feng shui ribadisce il concetto di colore come forma per armonizzare gli ambienti, solitamente si tratta di capire in che modo ogni elementi naturale corrisponde al colore: il fuoco rosso, il legno verde o azzurro, la terra gialla, i metalli bianchi, beige o argento, e l’acqua blu o nera.

Il verde rappresenta conoscenza, il blu la fiducia e la sicurezza, il rosso la forza e l’energia, il giallo l’abbondanza, il bianco la purezza e il nero il desiderio e il risveglio della voglia di conoscenza; sul web troverai altre notizie si come abbinare i colori e sul tipo di effetto che hanno.

Non sai come abbinare arte e arredo?

Caro lettore, ormai da molto tempo si sente parlare di arte, anche e forse soprattuto in casa, si tratta di persone che realizzano progetti a regola d’arte, creando ambienti unici e decisamente originali, quindi artistici, oppure, al contrario si tratta semplicemente di persone che amano creare spazi con moltissime opere d’arte al loro interno, e molte volte il problema riguarda come integrarle nel tuo arredamento, soprattutto se non hai molta dimestichezza con le dimensioni o la struttura dell’opera, quindi ti può capitare di avere acquistato nel corso del tempo dei pezzi d’arte di varie epoche, con colori e forme molto diverse tra loro, in questo caso, il binomio arte-arredamento diventa sia gusto personale che attenzione ai particolari, anche e soprattutto per non risultare in un ambiente kitsch.

Quello che solitamente viene consigliato riguarda il modo che puoi allestire casa tua, molti esperti raccomandano di accostare i colori dei quadri e delle opere seguendo la struttura dei colori degli ambienti, cercando di mantenere un ambiente omogeneo nei colori, senza usare colori troppo contrastanti. Puoi sbizzarrirti nell’accostare stili diversi, o quadri di epoche diverse, ma ricorda sempre che tutto viene determinato dal colore dei quadri, quindi cerca di mantenere una visione uniforme dei colori, in questo modo il tuo ambiente risulterà sicuramente molto più originale ed elegante.

Dipende molto da che tipo di effetto finale vuoi dare al tuo ambiente, puoi infatti decidere di crearlo in base alla tua opera preferita oppure di integrare la tua opera nel tuo ambiente, questi casi sono diversi, e se scegli di creare il tuo ambiente in base alla tua opera, dovrai prestare attenzione alle dimensioni alla forma e ai colori. Puoi anche decidere di creare un ingresso ad effetto con quadri nel corridoio, se risulta abbastanza spazioso, altrimenti rischi di creare un effetto che rimpicciolisce il tuo corridoio, in questo caso ti consiglio di chiedere una mano ai professionisti dell’arredamento.

Ci sono anche professionisti apposta per te!

Hai due possibilità, nel caso tu non sia sicuro di come abbinare arredo e arte, puoi tranquillamente consultare e guardare video e articoli che ti spiegano come integrare arte e arredo al meglio, oppure puoi decidere di andare a cercare qualche professionista in materia, e rivolgere e a lui tutti i tuoi dubbi e le tue incertezze, come quello che vuoi come risultato finale del tuo ambiente.

Puoi anche fare prove da solo, puoi comprare dei campioni di colore e provarlo attorno al quadro, così come le federe dei divani e le tende. La cosa più importante da tenere a mente riguarda il risultato finale, come sempre, quindi il tuo ambiente dovrà risultare elegante, sottolinenando il perfetto binomio possibile tra arte e arredo.

Il vecchio diventa nuovo: è la TRASH ART?

Siamo sommersi dalle cose, dagli oggetti, e quando ci stancano o mostrano piccole imperfezioni, siamo subito pronti a buttare tutto, per comprare di nuovo, la vita media delle cose non ha più lo stesso valore di quarant’anni fa. Basti pensare che durava tutto molto di più, forse ne avevamo molta più cura, e forse non esisteva questa grandissima competizione, che ha anche determinato prezzi e qualità inferiori, in questo modo compariamo di più, pensando di spendere meno, ma i realtà compriamo di più e spendiamo di più. Fortunatamente, esiste chi pensa al riciclo, al riutilizzo e alla trasformazione, alla conservazione e non al competo spreco, nel quale siamo quotidianamente sommersi.

Esistono persone che riescono a fare opere d’arti con i tappi di plastica, o con le bottiglie, ne esistono altri che creano oggetti che puoi utilizzare nuovamente, in maniera diversa, si tratta di arte che si presta a preservare e non consumare e sprecare, quindi sempre più menti fertili sono pronte a creare nuovi oggetti, da ciò che era stata considerata immondizia per qualcun altro.Sono sempre stata molto affascinata dalla capacità di certi artigiani nel poter trasformare oggetti che noi non vogliamo più, e crearne nuovi ma con molta più fantasia, tanto da volere essere nuovamente acquistati, e a rendere meglio l’idea moltissimi artisti che si sono messi nel mondo della TRASH art, che si chiama così perché TRASH significa immondizia, infatti tutto quello che nasce, viene preso da discariche oppure da associazioni, oppure regalato o trovato, ma si tratta sempre di oggetti non voluti, che arrivano però nelle giuste mani capaci di creare nuove bellissime creazioni.

Tutti gli anni esiste una iniziativa molto interessante soprattutto per gli amanti degli oggetti riciclati, si chiama ecomondo,grazie a questa fiera moltissimi artigiani e artisti, architetti del riciclo, si incontrano e possono mostrare al pubblico le loro idee, sempre mantenendosi decisamente originali. Lampade create da tubi idraulici, tavoli realizzati con un telaio della Graziella e due manubri, dal riciclo di tutti i materiali, sedie create da jeans non voluti, insomma le idee sono davvero moltissimi.

Niente da buttare, solo da TRASFORMARE

Il principio, la morale del rispetto anche delle cose stesse, non ha senso in effetti distruggere quando si può semplicemente trasformare, anche perché sembra evidentemente possibile da moltissime parti e in moltissimi modi, devi pensare che le alternative sono illimitate, quindi un artista ha davvero campo fertile, forse sopratutto con gli oggetti riciclati, perché la creatività sta galoppando, non fa il trotto.

Sono davvero rimasta super strabiliate dalle fotografie che ho visto, mi hanno fatto sorridere ed ero davvero compiaciuta nello scoprire questa grande presa di coscienza, davvero necessaria, perché produciamo davvero troppo spreco, e il 60% minimo delle cose che buttiamo può essere riutilizzato da qualcun altro in un altro modo! solo perché la persona in questione riesce a vedere una funzione diversa! alla quale magari tu non avevi semplicemente pensato! eh giustamente non siamo tutti ne artisti ne creativi!

Oggetti unici e riciclati: le nuove tendenze

Quando ero piccola, durate la dura età dell’adolescenza, sopratutto la case che va dai sedici anni ai venti rappresenta sopratutto per le ragazze il momento della scoperta della propria femminilità, e molte volte si comincia presto a camminare su tacchi stratosferici e a sperimentare mille modi diversi di vestire, tutti i giorni, ricordo che in certi periodo riuscivo a cambiarmi tre volte al giorno, o meglio a modificare i miei vestiti di modo tale che sembrassero altri, la stagione che si presta meglio per la trasformazione del proprio guardaroba è sicuramente la primavera e l’estate, perché gli indumenti sono sicuramente più trasformabili, e ricordo benissimo di come riuscivamo a trasformare gonne in magliette, magliette in minimagliette, foular in magliette, insomma vere trasformazioni, e non vi dico di quanto ci siamo divertite a fare tutto ciò.

Ai giorni nostri, questa mania di riciclare diventa arte, poi design e infine una vera e propria moda, e ad alto livello. Mi riferisco al riutilizzo nuovo e originale di materiale che pensavi fosse da discarica, quindi oggetto usato che diventa nuovo perché riutilizzato in una maniera del tutto innovativa. Parlo proprio di artigianato che si fonde con il design per gli ambienti, che si fonde su una precisa etica di lavoro, con un grandissimo fervore per la fantasia e l’arte.
Ho da poco visto un programma che parlava proprio di questo argomento, e devo proprio dire che visivamente si tratta sempre di risultati originalissimi e davvero molto pratici, funzionali, che sono essere ancora utilizzati per moltissimo altro tempo. E quello che stupisce riguarda la vastità di elementi che possono estere utilizzati, cioè TUTTI, non ci sono limiti, che si decida di utilizzare un oggetto a se stante oppure una sola parte, di modo da creare qualcosa di nuovo e funzionante. Non si tratta di arte a se, ma il concetto che ispira questa funzione rappresenta proprio il risparmio, e l’evitare questa corsa al consumo della quale siamo tutti responsabili. Si tratta di vedere vecchi oggetti sono un’altra prospettiva e fare in modo che tutto sia ben organizzato, con un idea precisa su come trasformare il vecchio in nuovo funzionale.

Esiste una grande etica dietro il riciclo!

Come ho scritto all’inizio credo che una tra le cose più importanti da considerare soprattutto per quanto riguarda l’etica del riciclo, riguarda l’idea che se si può utilizzare in altro modo perché volerlo buttare? Se non sei un artista, puoi affidarti alle mani fatate dei moltissimi artigiani la fiori, saranno più che felici di poter trasformare il tuo vecchio prodotto per te!

Ci sono anche attività dei comuni stessi che promuovono questo tipo di riciclo e trasformazione, per cui non ti serve altro che informarti, per capire cosa offre il tuo comune, e se non ci fosse nulla il web ti offre moltissime notizie interessanti sulle quali prendere spunto. Se dovessi cominciare questa avventura, sappi che potrai provarci gusto, e chissà magari ti di verterai anche tu a provare a trasformare qualche vecchio apparecchio, che rimane danni a prendere polvere il garage!

Fusione di design e tecnologia: il grattacielo di Giacarta

Ho letto da pochissimi giorni una notizia davvero incredibile, che aspettavo da tempo, si tratta di un progetto che sarà pronto nel 2020, ma quello che colpisce davvero rappresenta la sua capacità di produrre energia. Questo grattacielo davvero molto futuristico, creato in maniera tale da poter utilizzare l’energia del vento per la produzione di energia, tutto questo non in America, come potresti pensare ma in Indonesia, Giacarta sarà la capitale di uno degli esperimenti più interessanti, che riescono a creare un accoppiamento perfetto tra il design e la tecnologia, infatti questo sistema permetterà di creare l’energia, quindi si tratta di una struttura molto imponente e del tutto autosufficiente.

WAW!

Credo proprio che lo andrò a visitare una volta concluso, ci voleva un esperimento del genere, davvero molto utile. La grande opera verrà realizzata sotto le ali di architetti molto dotati, che permetteranno la riuscita di un edificio auto sostenibile, tutto questo viene permesso infatti grazie alla forma e alla dimensione del grattacielo, con una parte ad imbuto e la sua forma ad onda il grattacielo riuscirà ad indirizzare la forza del vento, sfruttando la corrente per la produzione della sua elettricità.La grandissima fortuna nella creazione di un progetto di tale portata, cambia anche il modo di considerare la costruzione di grattacieli futuri, sicuramente se questa prova andrà a buon fine, saranno sempre più presenti grattacieli autosufficienti.Si tratta infatti, di edifici così grandi, che sicuramente il loro consumo di energia arriva a livella stratosferici, in questo modo si possono creare degli edifici a se stanti, che non dipendono da nulla per il loro funzionamento, se non dalle forze naturali, e in questo modo l’impatto ambientale si minimizza, sicuramente. Progetti di tale portata ed intensità, servono anche per aumentare la consapevolezza sulla capacità di auto sufficienza che attiva solo dalle forze naturali, e che possiamo plasmare il modo di costruire anche le nostre case, riuscendo ad abitare in ambienti auto sostenibili e del tutto caratteristici.Sarebbe anzi forse molto più semplice, cominciare da oggi a costruire le nostre case in questo modo, concependo una struttura diversa, se necessario, tutto questo a fronte di anni di auto sufficienza e qualità di vita che non verrà assolutamente compromessa.

La concezione di auto produzione dell’energia!

Sono rimasto strabiliato nel capire di come sia davvero possibile attuare un meccanismo di auto gestione negli ambienti, cambiando forme e materiali si possono sempre utilizzare le forze della natura. Mi piace sempre pensare agli aeroplani i di carta, perché puoi capire subito come la forma e il materiali influiscono sul vento per esempio, basta fare un ala diversa e l’area plano non vola più, ecco come abbiamo costruito da sempre le nostre case, invece di pensare a come farle interagire con le forze naturali, per sfruttarne anche la potenza, abbiamo creato case che dipendono da un sistema per funzionare, quando ormai chiaramente soprattutto dopo la creazione di un grattacielo, possiamo ben capire quanto sia effettivamente possibile progettare case autosufficienti!