Oggetti unici e riciclati: le nuove tendenze

Quando ero piccola, durate la dura età dell’adolescenza, sopratutto la case che va dai sedici anni ai venti rappresenta sopratutto per le ragazze il momento della scoperta della propria femminilità, e molte volte si comincia presto a camminare su tacchi stratosferici e a sperimentare mille modi diversi di vestire, tutti i giorni, ricordo che in certi periodo riuscivo a cambiarmi tre volte al giorno, o meglio a modificare i miei vestiti di modo tale che sembrassero altri, la stagione che si presta meglio per la trasformazione del proprio guardaroba è sicuramente la primavera e l’estate, perché gli indumenti sono sicuramente più trasformabili, e ricordo benissimo di come riuscivamo a trasformare gonne in magliette, magliette in minimagliette, foular in magliette, insomma vere trasformazioni, e non vi dico di quanto ci siamo divertite a fare tutto ciò.

Ai giorni nostri, questa mania di riciclare diventa arte, poi design e infine una vera e propria moda, e ad alto livello. Mi riferisco al riutilizzo nuovo e originale di materiale che pensavi fosse da discarica, quindi oggetto usato che diventa nuovo perché riutilizzato in una maniera del tutto innovativa. Parlo proprio di artigianato che si fonde con il design per gli ambienti, che si fonde su una precisa etica di lavoro, con un grandissimo fervore per la fantasia e l’arte.
Ho da poco visto un programma che parlava proprio di questo argomento, e devo proprio dire che visivamente si tratta sempre di risultati originalissimi e davvero molto pratici, funzionali, che sono essere ancora utilizzati per moltissimo altro tempo. E quello che stupisce riguarda la vastità di elementi che possono estere utilizzati, cioè TUTTI, non ci sono limiti, che si decida di utilizzare un oggetto a se stante oppure una sola parte, di modo da creare qualcosa di nuovo e funzionante. Non si tratta di arte a se, ma il concetto che ispira questa funzione rappresenta proprio il risparmio, e l’evitare questa corsa al consumo della quale siamo tutti responsabili. Si tratta di vedere vecchi oggetti sono un’altra prospettiva e fare in modo che tutto sia ben organizzato, con un idea precisa su come trasformare il vecchio in nuovo funzionale.

Esiste una grande etica dietro il riciclo!

Come ho scritto all’inizio credo che una tra le cose più importanti da considerare soprattutto per quanto riguarda l’etica del riciclo, riguarda l’idea che se si può utilizzare in altro modo perché volerlo buttare? Se non sei un artista, puoi affidarti alle mani fatate dei moltissimi artigiani la fiori, saranno più che felici di poter trasformare il tuo vecchio prodotto per te!

Ci sono anche attività dei comuni stessi che promuovono questo tipo di riciclo e trasformazione, per cui non ti serve altro che informarti, per capire cosa offre il tuo comune, e se non ci fosse nulla il web ti offre moltissime notizie interessanti sulle quali prendere spunto. Se dovessi cominciare questa avventura, sappi che potrai provarci gusto, e chissà magari ti di verterai anche tu a provare a trasformare qualche vecchio apparecchio, che rimane danni a prendere polvere il garage!